Prima regola per una buona frittura: utilizzare gli strumenti giusti

Scuola-cucina-lez-1

08 ott Prima regola per una buona frittura: utilizzare gli strumenti giusti

 

 

La frittura:

un potente elemento di valorizzazione che spinge la creatività del cuoco verso mete prima impensabili consentendo la creazione di piatti dal sapore indimenticabile.”

Avere l’idea sulla pietanza da servire non basta: bisogna possedere gli strumenti giusti per rendere un’intuizione culinaria qualcosa di magico da servire in tavola.Un buon cuoco, deve prima di tutto allestire la propria cucina nel modo più efficiente; nel caso di una pietanza fritta bastano pochi strumenti che si distinguono tra importanti ed essenziali. Nell’articolo di oggi vi proponiamo la lista degli utensili che non possono mancare tra le vostre mani, se avete deciso di approcciarvi ad un menù che prevede del cibo fritto:

Importanti:

Pinze da cucina: con la pinza diventa facile deporre i singoli pezzi di cibo nell’olio evitando schizzi, e similmente la pinza permette di girarli singolarmente e di toglierli dalla padella senza rischi per le mani.

Friggitrice: la friggitrice è senza dubbio lo strumento tecnicamente più appropriato grazie alla preziosa funzione svolta dal termostato che mantiene costante la temperatura programmata, ma non è necessariamente quello più pratico da utilizzare. Chi frigge solo saltuariamente è, infatti, obbligato a eseguire ogni volta una serie di impegnative operazioni di pulizia e a utilizzare una quantità elevata di olio. L’utilizzo di una friggitrice è quindi consigliabile solo per chi frigge di frequente elevate quantità di prodotti.

Carta paglia: per un po’ è scomparsa nell’utilizzo quotidiano ed era facile trovarla solo nei negozi di alimentari e ristoranti. Oggi ritorna in gran voga, e viene largamente utilizzata sia per assorbire l’olio in eccesso sia come prodotto estetico per servire in maniera scenografica le pietanze fritte

Fruste da cucina: si usa per mescolare e per insufflare aria in composti in modo da renderli spumosi e leggeri. E’ l’attrezzo base per mescolare la pastella che avvolgerà le pietanze. Spesso viene sostituita da una più semplice e comune forchetta ma il risultato finale non sarà lo stesso, perchè la quantità di aria incorporata mescolando con la frusta è maggiore.

Termometro digitale da cucina: la temperatura ideale per un buon fritto di piccola e media grandezza è 176° C. è su questa legge chimica c’è poco da dibattere. Le nostre nonne, e mamme, per vedere il punto di frittura perfetta dell’olio usavano immergere una piccola quantità di ingrediente e aspettare fin quando non iniziava a sfrigolare nell’olio. L’aspetto negativo è che può capitare che l’ingrediente prova, resti nell’olio continuando a cuocere fino a bruciarsi e dando un cattivo sapore alla frittura. Con un termometro il controllo della temperatura dell’olio sarà più rigoroso, e si può gestire con maggiore precisione la fiamma del fuoco soprattutto tenendo a mente che ogni alimento ha un suo punto di frittura preciso.

Wok: grazie alla sua forma semisferica consente di friggere piccole quantità di cibo per volta, utilizzando pochissimo olio. E’ utile nel caso di piccole fritture veloci.

Tutti questi strumenti sono importantissimi, ma infondo potremmo farne a meno, sfruttando altri elementi, vedi la forchetta al posto della frusta da cucina. Ci sono però oggetti da cucina che rientrano tra gli attrezzi essenziali e di cui un buon cuoco che si appresti a friggere non può assolutamente farne a meno.

 Essenziali

Padella dai bordi alti (Lionese): è uno strumento molto versatile poiché, oltre che per la frittura, può essere utilizzata per le cotture al salto: è in genere la scelta ideale

Schiumarola: praticamente un mestolo con i buchi. La regola d’oro della frittura è servire le pietanze senza nessuna traccia di olio e il primo passaggio quando alziamo gli ingredienti cotti dall’olio, è proprio quello di cercare di scolare l’olio in eccesso. La schiumarola è l’oggetto fondamentale ad assumere questa funzione.

Carta assorbente: è l’ultimo passaggio prima di servire il piatto in tavola. Il nostro alimento fritto deve necessariamente passare per la carta assorbente che asciugherà tutta la quantità di olio in eccesso. Ricordatevi che per quanto possa essere speciale ogni carta ha il suo massimo grado di assorbimento, quindi è bene cambiare spesso foglio onde evitare l’effetto contrario.

 

 

 




Warning: Illegal offset type in isset or empty in /home/sfornami/public_html/wp-includes/pomo/translations.php on line 85